Diario della scherma J-9
Dietro i pretesti, l'omofobia, la violenza contro le donne o qualsiasi altro razzismo primario, si nasconde l'odio persistente dell'infanzia
La gloria dei vivi
JSto cercando una forma che contenga forme; forme con pochissima forma... forme in cui la scrittura diventi un atto libero nonostante l'ineluttabile costrizione di sottomettersi al desiderio di esprimere, di esplorare chi siamo.
Insomma, il meglio che possiamo sperare di fronte alla morbosità dei comportamenti e delle scelte di vita.
Dietro i pretesti, l'omofobia, la violenza contro le donne o qualsiasi altro razzismo primario, si nasconde l'odio persistente dell'infanzia
Esigente, esigente, esigente | Uno sguardo alle declinazioni alla base di un coinvolgimento artistico nella creazione di progetti
Che sono costretto a scendere a compromessi e che getto via per altri cieli, triste, ma coerente con il mio desiderio di autonomia.
Incubi e terrori iconografici o I rischi di essere uno spettatore. Uscire vittoriosi implica almeno di non aver commesso un errore nella lotta.
Uomo donna, bambino bestiale, donna bambino... la tavolozza delle identità emerge attraverso l'animalità e le mitologie della nostra specie.
Teatro, una creatura errante, eternamente morente, alla deriva, che galleggia nel suo mare di escrementi come una balena in bozzolo
Oggi, ho conservato questa breve ora di pornografia ordinaria come uno dei miei momenti più belli come spettatore.
L'apparenza esiste, l'ho incontrata. In ogni momento, in ogni luogo, in ogni momento della mia vita. Amici, amanti, partner, conoscenti, familiari...
Rendere la propria esistenza più "importante" per se stessi per pochi millilitri di una soluzione oltraggiosamente disciolta di autocoscienza.
Scrivo con il mio cazzo e firmo un trucco gustativo. Idolo del cacao, il mio fallo diventa commestibile per coloro che possono succhiare il suo significato.