Ateo e umano, senza fare storie
Non vi dirò cosa dice, perché spero che non dica niente, niente che sia detto comunque. Nessuna storia.
anti-storia
Non vi dirò cosa dice, perché spero che non dica niente, niente che sia detto comunque. Nessuna storia.
Io sono un programma. Io sono un programma. Questo + questo + questo + questo + questo. Non lo decido io. Non sono il maestro, solo il consulente di orientamento...
Scrivere allevia la tensione del sovrappensiero, ferma l'emorragia, cauterizza il senso, chiude temporaneamente la ferita ancora umida.
Rottamare la preparazione | I suoi tempi di riflessione, i suoi momenti di creazione | Concentrarsi sulla realizzazione passo dopo passo di una performance.
Il lavoro di Bernard Bousquet, un artista visivo, si interseca con le mie preoccupazioni. Anche la sua personalità antispettacolare. La serigrafia serve alla sua ricerca artistica.
Sono una di quelle persone dalla mentalità ristretta che stupidamente pensano che non c'è crimine senza un assassino, non c'è fumo senza fuoco e non c'è estremista di destra... senza un estremista di destra.
In occasione della creazione dei Parques d'attraction, Any Tingay, Anne Dreyfus ed io siamo invitati a passare una notte intera all'Hotel Paradoxe
I Destini sono l'evoluzione del "Vello dormiente" nel senso inteso nella serie Pokémon, cioè uno stadio evoluto al grado successivo della stessa specie.
Incubi e terrori iconografici o I rischi di essere uno spettatore. Uscire vittoriosi implica almeno di non aver commesso un errore nella lotta.
Per me, la preparazione delle Parche significa vivere una vita intera ogni giorno. È sperimentare la morte psichica, così morta è un'idea all'altra